produzione software
consulenze informatiche
programmazione web

Zefiro ora dispone di una nuova funzionalità, la gestione di fidi clienti.

Se si dispone dei moduli di contabilità e magazzino, è disponibile una funzione di gestione dei fidi dei clienti. Questa procedura funzionerà correttamente solo se le situazioni contabili dei clienti e gli effetti da incassare sono aggiornati.

La procedura agisce in vari punti del programma:

  • Nei clienti per il singolo cliente si può chiedere la situazione comprensiva di ordini inevasi
  • Nei clienti si può chiedere la stampa della lista delle situazioni con la possibilità di inserire alcuni parametri
  • Nei documenti se è stato attivato il controllo automatico, all'inserimento di un documento dei clienti viene contollato i fido ed in caso di sforamento viene presentata la situazione.
  • Nelle righe dei documenti di magazzino è possibile interrogare la situazione del fido per evitare sforamenti
  • Alla fine dell'inserimento di un nuovo documento di magazzino viene controllato se il documento corrente porta allo sforamento del fido.

 

La procedura può essere configurata con il file AGC.INI che permette di inserire il limite di fido predefinito per tutti i clienti, l'abilitazione del controllo automatico nei documenti ed infile se si desidera impedire l'inserimento di documenti che sforano il fido.

Nei clienti è possibile inserire l'importo del fido, se si lascia zero viene usato l'importo predefinito, se si inserisce -1 significa fido illimitato.

Il calcolo della esposizione avviene leggendo il saldo contabile del cliente a cui va sommato il valore delle riba emesse ma non ancora incassate ed anche il valore (IVA inclusa) dei DDT emessi e non ancora fatturati.
Nella stampa della lista dei fidi viene anche evidenziato il valore degli ordini non ancora evasi che non sono realmente una esposizione, ma sono comunque un dato indicativo.

Se è stato attivato il controllo automatico dei fidi nei documenti di magazzino, si può scegliere se si desidera offrire la possibilità all'utente di forzare il blocco, oppure se vietare l'inserimento fino alla rimozione della esposizione.